Quando i libri diventano esperienza, dialogo e scoperta del mondo attraverso i progetti di lettura.
La nostra esperienza in progetti di lettura a scuola
La scuola è uno dei luoghi più importanti in cui può nascere – e crescere – il piacere della lettura. Oltre ad imparare a leggere correttamente un testo, i bambini hanno la possibilità di scoprire che le storie possono diventare uno spazio di immaginazione, di dialogo e di crescita personale.
Per questo motivo sempre più scuole scelgono di proporre progetti di lettura e scrittura creativa che coinvolgono direttamente editori, autori, illustratori e librai. Questi percorsi permettono agli studenti di avvicinarsi al libro come lettori e come protagonisti della filiera del libro.
È in questa prospettiva che Errekappa Edizioni, insieme ad alcuni dei suoi autori e illustratori, ha realizzato un progetto didattico presso l’Istituto Comprensivo di Castellarano, accompagnando gli studenti delle classi quinte in un viaggio affascinante: scoprire come nasce un libro.

Il valore educativo dei progetti di lettura
I progetti di lettura nelle scuole hanno obiettivi molto più ampi della semplice promozione dei libri.
La lettura diventa infatti uno strumento educativo completo, capace di lavorare su diverse dimensioni dello sviluppo dei bambini.
Motivazione alla lettura
Uno degli obiettivi principali è sviluppare il piacere di leggere.
La lettura viene proposta come esperienza di scoperta, immaginazione e condivisione.
Quando i bambini scoprono che una storia può farli ridere, emozionare o riflettere, nasce spontaneamente l’abitudine alla lettura libera.
Sviluppo delle competenze attraverso i progetti di lettura
La lettura ad alta voce e le attività narrative aiutano a potenziare numerose abilità cognitive:
- attenzione e concentrazione
- memoria
- comprensione del testo
- capacità critica
- creatività narrativa
Attraverso l’ascolto e la rielaborazione delle storie, i bambini imparano anche a interpretare i significati profondi dei racconti.
Interpretare i significati profondi delle storie
Quando un bambino ascolta una storia, in un primo momento ne coglie soprattutto la dimensione narrativa: i personaggi, le azioni, gli eventi. Chi fa cosa, cosa succede dopo, come finisce il racconto.
Ma attraverso la lettura condivisa, il confronto e le attività di rielaborazione, i bambini imparano gradualmente a fare un passo in più: iniziano a scoprire che dietro ogni storia esistono significati più profondi.
Questo processo avviene in modo naturale grazie ad alcuni momenti fondamentali.
La lettura ad alta voce crea uno spazio speciale di ascolto e partecipazione. La voce che racconta guida i bambini dentro la storia e accende l’immaginazione. Le parole evocano luoghi, volti e situazioni, e ogni bambino costruisce nella propria mente immagini vive e personali. In questo clima di attenzione condivisa prende forma quella che gli educatori chiamano immaginazione narrativa, la capacità di entrare nel racconto e di vivere le esperienze dei personaggi con coinvolgimento ed entusiasmo.
Dopo l’ascolto, la conversazione intorno alla storia diventa un momento ricco di scoperta. I bambini raccontano ciò che li ha colpiti, condividono emozioni e pensieri, esplorano le motivazioni dei personaggi e immaginano possibili sviluppi della vicenda. Il dialogo illumina nuovi significati e aiuta i piccoli lettori a cogliere valori, sentimenti e relazioni presenti nel racconto. In questo scambio nasce una lettura sempre più consapevole e partecipata.
La rielaborazione creativa amplia ulteriormente l’esperienza. Disegnare una scena, inventare un finale alternativo, trasformare la storia in una piccola rappresentazione teatrale o in un fumetto permette ai bambini di fare propria la narrazione. Attraverso queste attività la storia prende nuove forme e diventa uno spazio di espressione personale. Ogni interpretazione arricchisce il racconto e rivela gli aspetti che hanno toccato più profondamente la sensibilità dei bambini.
Le storie accompagnano i lettori anche in una dimensione simbolica. I personaggi, le avventure e le scoperte diventano immagini che parlano di amicizia, crescita, coraggio, identità. I bambini riconoscono nelle vicende narrate elementi che risuonano con la loro esperienza quotidiana e trovano nelle storie parole e immagini che danno forma alle emozioni. In questo modo la lettura diventa uno strumento prezioso per comprendere sé stessi e gli altri.
Con il tempo i bambini sviluppano una capacità sempre più raffinata di interpretazione. Le storie rivelano significati attraverso dettagli, simboli, immagini e relazioni tra i personaggi. La lettura si trasforma così in un’attività ricca di scoperta e di pensiero, capace di aprire nuove prospettive sul mondo.
Attraverso questo percorso cresce anche una qualità umana fondamentale: l’empatia. Vivere le esperienze dei personaggi permette ai bambini di entrare in contatto con emozioni diverse, di comprendere punti di vista differenti e di sviluppare una sensibilità attenta verso gli altri.
Quando la lettura viene vissuta in questo modo, ogni storia diventa un viaggio. I bambini attraversano mondi narrativi, incontrano idee e valori, costruiscono significati personali. La lettura si trasforma così in un’esperienza viva e significativa che accompagna la crescita, alimenta la curiosità e rafforza il desiderio di continuare a esplorare nuove storie.
Educazione emotiva
Le storie sono uno dei modi più efficaci per parlare di emozioni.
Attraverso i personaggi dei libri, i bambini possono:
- riconoscere le proprie emozioni
- sviluppare empatia
- esprimere pensieri e sentimenti
- imparare a gestire situazioni difficili
La lettura diventa così uno strumento di educazione emotiva.
Socializzazione e dialogo
Un progetto di lettura crea uno spazio di condivisione e confronto.
Dopo la lettura di una storia, i bambini discutono, raccontano le proprie impressioni, fanno domande e costruiscono insieme nuove interpretazioni del racconto. Nasce così un clima di dialogo e partecipazione.
Quando le storie cambiano la vita
Uno degli obiettivi più profondi del progetto realizzato da Errekappa Edizioni è stato mostrare agli studenti come la lettura possa diventare un’azione trasformativa.
Le storie che leggiamo possono infatti:
- aiutarci a comprendere meglio chi siamo
- farci riconoscere le nostre risorse
- stimolare nuovi sogni e obiettivi
- insegnarci a guardare il mondo con occhi diversi
Attraverso i libri possiamo imparare a riconfigurare la nostra identità, a comprendere gli altri e a immaginare nuove forme di cittadinanza e partecipazione.
In questo senso la lettura supera il suo status di attività scolastica e diventa un modo per abitare il mondo con maggiore consapevolezza.
Il progetto di lettura all’IC Castellarano
Errekappa Edizioni è stata scelta dall’Istituto Comprensivo di Castellarano per aprire il progetto dedicato alla filiera del libro, che ha accompagnato gli studenti delle sette classi quinte a partire dal mese di ottobre.
L’obiettivo era semplice ma ambizioso:
mostrare ai bambini come nasce un libro e quali figure lavorano dietro le quinte del mondo editoriale.
Il percorso si è sviluppato attraverso cinque incontri di due ore ciascuno, alternando momenti a classi riunite e attività in piccoli gruppi.
Durante il progetto gli studenti hanno incontrato diverse figure professionali del mondo del libro:
- l’autrice Giorgia Grisendi
- l’illustratore Filippo Barbacini
- l’editore Errekappa Edizioni
- una libraia
Grazie a questi incontri i bambini hanno potuto scoprire i retroscena della creazione di un libro.
E soprattutto hanno potuto fare ciò che più desideravano: fare domande. Le mani alzate erano tantissime, segno di una curiosità viva e autentica verso il mondo delle storie.
Come nasce un libro: il viaggio delle idee
Uno dei temi centrali di questo progetto, ma crediamo possa facilmente essere inserito in tutti i progetti di lettura, è stato proprio il processo creativo.
I bambini hanno scoperto che un libro nasce da un’idea, ma che quell’idea deve attraversare molte fasi prima di diventare una storia pubblicata.
Un libro ha bisogno di:
- struttura
- lavoro
- revisione
- collaborazione tra diverse figure professionali
Un’idea diventa prima un manoscritto, poi incontra l’illustratore, passa attraverso il lavoro dell’editore e dei correttori, fino a trasformarsi in un prodotto editoriale pronto per essere distribuito.
Per spiegare questo processo, i bambini hanno provato a mettersi nei panni di tutti i protagonisti della filiera del libro.
Sono diventati: autori, illustratori, editor, persino libri che viaggiano nella distribuzione libraria per arrivare ai lettori.
Attività del progetto: leggere, creare, immaginare
Il progetto ha alternato diverse attività educative.
Lettura ad alta voce
Uno dei momenti più importanti è stato quello della lettura ad alta voce, una pratica educativa sempre più diffusa nelle scuole.
Attraverso l’ascolto attivo delle storie, i bambini hanno potuto: migliorare la comprensione del testo, arricchire il proprio lessico, sviluppare immaginazione ed empatia.
Durante gli incontri sono stati letti diversi tipi di libri:
- albi illustrati
- silent book
- libri di narrativa
- libri scolastici
Tra i titoli proposti anche:
L’eredità di Andrea Farotto e Francesco Faccia
Il commissario De Ghiris di Antonella Magione e Barbara Marini
Queste letture hanno offerto lo spunto per riflettere prima sul valore dei libri e soprattutto attraverso Il commissario De Ghiris il fous hanno vissuto un messaggio importante:
non bisogna giudicare un libro dalla copertina, proprio come non si giudica una persona dal suo aspetto. L’essenza di ognuno – nei libri come negli esseri umani – è sempre più ricca e profonda di ciò che appare all’esterno.
Laboratori creativi all’interno dei progetti di lettura
Dopo la lettura, i bambini hanno partecipato a diversi laboratori creativi.
Le attività hanno incluso:
- scrittura di brevi racconti o meglio di vari possibili finali di uno stesso racconto con l’autrice Giorgia Grisendi
- creazione di illustrazioni per il racconto con la suddivisione del testo in scene con l’illustratore Filippo Barbacini
- progettazione di copertine con l’editrice Monica Fava
- piccole drammatizzazioni delle fasi della filiera del libro sempre con l’editrice
In questo modo la storia ascoltata veniva rielaborata in modo personale e creativo e i bambini hanno avuto la possibilità di fare un passo in più e cioè di comprendere anche il futuro delle storie quando diventano libro e devono raggiungere il lettore attraverso i meccanismi della filiera del libro.
Il metodo creativo di Walt Disney
Per spiegare come nascono le idee e come loro stessi, senza saperlo, hanno operato per realizzare il loro manoscritto, è stato utilizzato anche il famoso metodo creativo in tre fasi di Walt Disney:
- Il sognatore – immagina nuove idee senza limiti
- Il realista – trasforma l’idea in progetto concreto
- Il guastafeste – trova problemi e migliora il lavoro
Naturalmente, nel mondo editoriale, il ruolo del “guastafeste” spetta spesso all’editore.
È proprio lui che avvia quella lunga partita di ping pong creativo tra autore e editor, dove la pallina è il manoscritto che rimbalza avanti e indietro finché la storia non raggiunge la sua forma migliore. La nuova consapevolezza di aver lavorato proprio come lavorava Walt Disney insieme al suo Team li ha inorgogliti e crediamo che questo metodo creativo difficilmente verrà dimenticato.
I libri servono davvero?
Uno dei momenti più belli del progetto è stato il confronto con i bambini su una domanda semplice ma potentissima:
A cosa servono i libri?
Per avviare la riflessione è stato letto in classe ad alta voce l’albo illustrato di Andrea Farotto e Francesco Faccia: L’eredità. In seguito alla lettura le risposte sono state molte e molto acute.
I bambini hanno scoperto che i libri servono a:
- dialogare
- immaginare
- imparare nuove cose
- divertirsi
- sviluppare empatia
- rafforzare l’autostima
Ma soprattutto i libri permettono di vivere molte vite diverse, entrando nei panni dei personaggi delle storie.
Progetti di lettura e cittadinanza
Una parte del percorso è stata dedicata al potere trasformativo delle storie nella realtà.
I libri e i progetti di lettura possono aiutarci a:
- comprendere le differenze
- superare stereotipi e discriminazioni
- sviluppare rispetto verso gli altri
La lettura è stata quindi presentata come una chiave per costruire relazioni più consapevoli.
Il progetto si è concluso con una riflessione più ampia sulla cittadinanza responsabile.
Prendersi cura del pianeta e delle persone che lo abitano può iniziare anche da un gesto semplice: leggere e comprendere le storie degli altri. Questo aspetto lo abbiamo approfondito attraverso il racconto dell’albo illustrato Tana dolce casa di Andrea Farotto, Mariapaola Pesce e Claudia Piras.
Un’esperienza che lascia il segno
Durante gli incontri i bambini si sono dimostrati estremamente partecipativi.
Curiosità, entusiasmo e desiderio di mettersi in gioco hanno accompagnato ogni attività.
Molti studenti hanno scoperto per la prima volta:
- come funziona una casa editrice
- che cosa fa un illustratore
- quali passaggi attraversa un libro prima di arrivare in libreria
- che differenza c’è tra libreria e biblioteca
Ma soprattutto hanno capito che le storie nascono dalle persone.E chiunque, con immaginazione e impegno, può diventare un narratore.
Perché portare i progetti di lettura nelle scuole
Esperienze come quella realizzata da Errekappa Edizioni dimostrano quanto i progetti di lettura possano essere preziosi per la scuola.
Non solo promuovono i libri, ma aiutano gli studenti a:
- sviluppare competenze linguistiche
- crescere dal punto di vista emotivo
- rafforzare il pensiero critico
- scoprire nuove forme di espressione
In un’epoca dominata dagli schermi, creare spazi dedicati alle storie significa offrire ai bambini un tempo di ascolto, immaginazione e relazione. Ed è proprio lì, tra una pagina e l’altra, che spesso nasce qualcosa di importante: il desiderio di continuare a leggere.









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