In questa sezione risponderemo alle domande più frequenti riguardo ai libri, alla lettura, agli albi illustrati e alle infinite possibilità di utilizzo di questi preziosi strumenti. Se non trovi la risposta alle tue domande, scrivici e arricchiremo la sezione con ciò che manca.
FAQ generali sul mondo del libro per bambini
Che cos’è un albo illustrato?
Un albo illustrato è un libro in cui testo e immagini collaborano per raccontare una storia. Le illustrazioni non hanno una funzione decorativa, ma narrativa: aiutano a trasmettere emozioni, significati e dettagli che spesso vanno oltre le parole.
Gli albi illustrati sono strumenti possono diventare strumenti importanti per lo sviluppo emotivo, linguistico e immaginativo dei bambini. Spesso possono diventare preziosi messaggi anche per gli adulti che, nella frenesia della vita quotidiana, aprono una finestra magica in cui alcune intuizioni e idee possono rapidamente far vibrare nuovamente qualche corda rimasta intrappolata troppo ta lungo.
Qual è la differenza tra albo illustrato e libro per bambini?
Un libro per bambini può includere diversi formati: narrativa, racconti, libri illustrati, primi lettori o romanzi per ragazzi.
L’albo illustrato, invece, è un formato specifico in cui immagini e testo hanno pari importanza narrativa. In molti casi, le immagini raccontano una parte essenziale della storia, che non è esplicitamente descritta dalle parole.
A che età si iniziano a leggere gli albi illustrati?
Gli albi illustrati possono essere proposti già nei primi mesi di vita attraverso libri tattili e illustrati semplici per letture autonome e albi più ricchi e colorati per essere letti e sfogliati insieme agli adulti. Prima iniziate a leggere ai bambini anche testi più ricchi di parole e più veloce sarà lo sviluppo del loro lessico, delle capacità, di ascolto, attenzione e comprensione. Crescendo, i bambini possono affrontare storie sempre più articolate anche in autonomia.
Gli albi illustrati sono adatti anche a bambini della scuola primaria, ragazzi e adulti.
Gli albi illustrati sono solo per bambini piccoli?
No. Molti albi illustrati affrontano temi profondi e universali adatti anche a ragazzi e adulti. Oggi l’albo illustrato è considerato una forma narrativa completa e trasversale. Molti albi illustrati sono vere e proprie forme d’arte capaci di parlare ad un pubblico trasversale, con più piani di lettura diversi.
Perché le immagini sono così importanti nei libri per bambini?
Le immagini aiutano i bambini:
- a comprendere meglio la storia;
- a sviluppare immaginazione;
- a riconoscere emozioni;
- a costruire collegamenti tra parole e significati;
- a mantenere attenzione e coinvolgimento.
Le illustrazioni favoriscono anche l’apprendimento emotivo e simbolico. Sono tantissimi i testi che hanno immagini simboliche, ma uno su tutti è Parole seme Parole foglia, dove un tema importante come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stato raccontato attraverso un testo poetico e delle immagini fortemente simboliche.
Come scegliere un albo illustrato di qualità?
L’albo illustrato deve essere bello da vedere, stimolante da leggere e deve lasciare un segno, un messaggio, una scintilla o un’emozione viva dentro a chi lo legge e a chi lo ascolta.
Un buon albo illustrato:
- ha coerenza tra testo e immagini;
- utilizza un linguaggio adatto all’età;
- stimola immaginazione e riflessione;
- rispetta l’intelligenza emotiva del bambino;
- evita messaggi stereotipati o eccessivamente moralistici;
- crea coinvolgimento emotivo.
Ricordate inoltre che i bambini a 3 o 4 anni si trovano in fortissima difficoltà a scegliere. Non pretendete che a quell’età siano in grado di prendere decisioni complesse: cercate piuttosto di ascoltarli, guardarli e comprendere che cosa li attrae maggiormente, ma assumete voi la responsabilità della scelta.
Lo stress nasce spesso da un eccesso di possibilità e dalla richiesta di competenze che il bambino non ha ancora maturato. Un adulto che guida con calma e chiarezza offre sicurezza, contenimento e serenità. Questo non significa ignorare il bambino, ma aiutarlo a muoversi dentro confini semplici e sostenibili.
Cosa significa lettura condivisa?
La lettura condivisa è il momento in cui adulto e bambino leggono insieme. È una pratica molto importante perché rafforza il legame affettivo, favorisce il linguaggio e aiuta il bambino a sviluppare sicurezza emotiva.
Lettura condivisa può essere anche tra più bambini di diverse età o tra adulti. Ogni volta che la lettura di un libro viene svolta da più persone a turno, in cui si alternano più voci si parla di lettura condivisa. L’alternanza di più voci che portano avanti la lettura di una storia è un lavoro di cooperazione che rafforza i legami, stimola vicinanza emotiva. La parola “condivisa” suggerisce anche l’idea che le avventure e le emozioni raccontante nella storia vengano condivise dai lettori, aumentandone la vibrazione e la forza.
Un libro pensato per la lettura condivisa tra bambini di diverse età o tra genitori e bambini è La grande enciclopedia dei mostri dove è possibile leggere solo le immagini, brevi testi in stampatello maiuscolo e testi più lunghi in minuscolo. Un libro adatto a tutta la famiglia.
Perché leggere ad alta voce ai bambini è importante?
La lettura ad alta voce:
- migliora il linguaggio;
- sviluppa ascolto e attenzione;
- stimola fantasia e memoria;
- aiuta a comprendere emozioni;
- crea momenti di relazione e vicinanza.
Molti studi sottolineano l’importanza della lettura precoce nello sviluppo cognitivo ed emotivo.
Cosa significa educazione emotiva attraverso i libri?
L’educazione emotiva aiuta bambini e ragazzi a riconoscere, comprendere ed esprimere emozioni e relazioni.
Gli albi illustrati possono diventare strumenti molto efficaci perché permettono di affrontare emozioni e vissuti in modo naturale e coinvolgente. Aiutano a dare un nome preciso ad ogni sensazione ed emozione che il bambino prova dentro di sé, ma non è in grado di comprendere, nominare o catalogare. Il vedere e l’ascoltare storie che esprimono le emozioni permette ai bambini di sentirsi rassicurati, non sentirsi soli e di sapere che ciò che provano è una sensazione comune anche ad altri e della quale si può parlare.
Quindi, i libri possono aiutare i bambini a parlare delle emozioni?
Sì. Attraverso le storie, i bambini riescono spesso a identificarsi nei personaggi e a raccontare emozioni che farebbero fatica a esprimere direttamente.
Quali libri scegliere per bambini sensibili o emotivi?
Buona norma è non scegliere libri prescrittivi o troppo moralistici o pedagogizzanti. È utile invece scegliere libri che:
- accolgano le emozioni senza giudizio;
- valorizzino empatia e ascolto;
- mostrino relazioni positive;
- aiutino il bambino a sentirsi compreso;
- siano piacevoli e interessanti per il bambino;
- usino un linguaggio semplice, ma non banale;
- abbiano immagini belle, artistiche, capaci di affascinare.
Perché i bambini di 3 o 4 anni fanno fatica a scegliere?
A 3 o 4 anni i bambini non hanno ancora sviluppato pienamente le capacità cognitive ed emotive necessarie per gestire molte alternative o prendere decisioni complesse. Per questo motivo, troppa scelta può generare stress, confusione, frustrazione o blocco emotivo.
I bambini piccoli possono certamente esprimere preferenze — per un gioco, un libro, un colore o un’attività — ma hanno ancora bisogno di adulti capaci di guidarli con calma e sicurezza. Il ruolo del genitore non è lasciare al bambino tutta la responsabilità della scelta, ma osservare ciò che lo attrae, ascoltarlo e creare un contesto semplice e rassicurante.
Offrire poche opzioni chiare aiuta il bambino a sviluppare autonomia senza sentirsi sopraffatto. Ad esempio, è più utile chiedere: “Preferisci questa maglietta o questa?” invece di lasciare decidere davanti a decine di possibilità.
Nella prima infanzia, la presenza di un adulto che accompagna e contiene è fondamentale per il benessere emotivo del bambino. Guidare non significa controllare: significa aiutare i più piccoli a crescere sentendosi al sicuro.
Cos’è la biblioterapia per bambini?
La biblioterapia utilizza i libri come strumenti di supporto emotivo e relazionale. Attraverso le storie, bambini e ragazzi possono comprendere meglio emozioni, paure e cambiamenti.
Gli albi illustrati sono spesso utilizzati in percorsi educativi e relazionali.
Gli albi illustrati aiutano lo sviluppo del linguaggio?
Sì. La combinazione tra immagini e parole facilita apprendimento linguistico, comprensione del lessico e costruzione narrativa. Per approfondire puoi leggere l’articolo: Gli albi illustrati e la lettura ad alta voce.
Gli albi illustrati possono essere usati anche a scuola?
Sì. Sono strumenti molto utilizzati in:
- scuola dell’infanzia;
- scuola primaria;
- educazione emotiva;
- inclusione;
- laboratori creativi;
- percorsi di lettura;
- educazione civica
Ecco due selezioni di albi illustrati, il primo per nido e materna, il secondo per la materna e le prime classi elementari.
FAQ sugli albi illustrati e libri pubblicati da Errekappa Edizioni
Che tipo di libri pubblica Errekappa Edizioni?
Errekappa Edizioni pubblica albi illustrati, libri per bambini e ragazzi, testi educativi e opere dedicate alla crescita personale, emotiva e relazionale. Il catalogo è pensato per accompagnare bambini, famiglie e professionisti dell’educazione nello sviluppo del benessere psicologico, dell’autostima, dell’empatia e della consapevolezza emotiva.
Cosa rende diversi gli albi illustrati di Errekappa Edizioni?
Gli albi illustrati di Errekappa Edizioni non sono soltanto strumenti narrativi, ma percorsi di crescita emotiva e psicologica. Ogni storia nasce con l’obiettivo di aiutare bambini e ragazzi a comprendere emozioni, paure, relazioni, conflitti, cambiamenti e soprattutto a rendersi consapevoli di avere delle infinite risorse interiori attraverso il linguaggio delle immagini e della narrazione.
Gli albi illustrati possono aiutare lo sviluppo psicologico dei bambini?
Sì. Gli albi illustrati possono favorire lo sviluppo emotivo, relazionale e cognitivo dei bambini. Attraverso personaggi, metafore e storie, i bambini imparano a riconoscere emozioni, sviluppare empatia, migliorare la comunicazione e affrontare esperienze difficili in modo più sereno. Gli albi illustrati sono spesso utilizzati anche da insegnanti, psicologi, pedagogisti e bibliotecari come strumenti educativi e relazionali.
Uno in particolare è stato definito da alcuni lettori il “libro medicina”. Puoi leggerne i commenti e la descrizione in questo articolo dedicato.
Per quale fascia d’età sono pensati i libri di Errekappa Edizioni?
Il catalogo comprende libri per diverse fasce d’età: prima infanzia, scuola primaria, preadolescenza, ragazzi e adulti. Molti albi illustrati sono pensati per una lettura condivisa tra adulti e bambini, favorendo il dialogo educativo e affettivo.
I libri di Errekappa Edizioni affrontano temi educativi ed emotivi?
Sì. Molti titoli affrontano temi come:
- gestione delle emozioni;
- autostima;
- amicizia;
- inclusione;
- crescita personale;
- paura;
- rabbia;
- bullismo;
- scuola;
- relazioni familiari;
- consapevolezza di sé;
- immaginazione e creatività.
Dato che i libri e gli albi illustrati di Errekappa non affrontano i temi educativi ed emotivi in modo didascalico, per avere un suggerimento su quale albo è più adatto al tuo caso, scrivi via whatsapp usando la finestra di dialogo che ti appare qui in basso a sinistra e chiedi consiglio dopo averci spiegato brevemente la situazione.
I libri di Errekappa Edizioni sono adatti ai progetti scolastici?
Sì. Molti titoli si prestano a:
- percorsi interdisciplinari;
- educazione civica;
- letture animate;
- laboratori artistici;
- attività SEL (Social Emotional Learning);
- progetti sul benessere scolastico.
A tal proposito leggi la testimonianza del nostro ultimo progetto in un plesso scolastico con 7 classi 5° elementari.
Entra anche tu nel mondo degli albi illustrati e scopri un nuovo modo di leggere, comunicare e donare emozioni a grandi e piccini.